SAN PIETROBURGO
San Pietroburgo (in russo: Санкт-Петербург, Sankt Peterburg) con oltre 4 613 800 di abitanti (2010), è attualmente la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione nonché il porto più importante, nonché città federale. Fondata dallo Zar Pietro il Grande presso il Mar Baltico, fu capitale della nazione e oggi è uno dei principali centri artistici e culturali d'Europa.
In due periodi portava i nomi:
- Pietrogrado (in russo: Петроград - Petrograd), dal 31 agosto (18 agosto del Calendario Giuliano) 1914 al 26 gennaio 1924.
- Leningrado (in russo: Ленинград - Leningrad), dal 26 gennaio 1924 al 6 settembre 1991.
Lo Zar Pietro il Grande fondò la città il 27 maggio (16 maggio nel calendario giuliano allora in vigore) 1703 dopo aver conquistato alla Svezia i territori attraversati dalla Neva. Diede alla città il nome del suo santo patrono, l'apostolo Pietro. Il nome originale di Sankt Piter burkh era stato conferito in lingua olandese poiché Pietro il Grande aveva vissuto e studiato sotto mentite spoglie in Olanda per un periodo di tempo ed era divenuto un grande ammiratore della corte e dell'architettura olandese. Le fortezze svedesi di Nyen e successivamente di Nöteborg avevano in precedenza occupato l'area, nelle paludi dove la Neva sfocia nel Golfo di Finlandia. I servi della gleba fornirono gran parte della manodopera per il progetto ideato dall'architetto Domenico Trezzini di Astano. L'edificazione della città, che avvenne contestualmente alla bonifica delle paludi, venne affidata ad architetti torinesi, come testimoniano d'altronde le notevoli somiglianze tra le due città. Secondo alcune stime morirono per l'intera esecuzione dell'opera circa 30.000 persone.
San Pietroburgo venne fondata per divenire la nuova capitale della Russia. In virtù della sua posizione sul Mar Baltico era una finestra sull'occidente, che permetteva gli scambi commerciali e culturali. L'obiettivo era tra l'altro quello di fare della Russia uno dei principali partners commerciali della Gran Bretagna. La città si prestava inoltre a divenire la principale base della marina di Pietro il Grande, protetta dall'isola-fortezza di Kronstadt. Prima di San Pietroburgo la base per il commercio verso il resto dell'Europa era la città di Arcangelo.
San Pietroburgo è la più europea delle città russe ed è stata costruita su progetti di illustri architetti europei: è una delle città più belle del mondo ed è patrimonio dell'umanità UNESCO dal 1990. La città racchiude al suo interno molte architetture, monumenti e musei celebri in tutto il mondo. Ancora oggi la maestosa capitale imperiale russa mantiene un fascino imperscrutabile, tra antico e moderno. Un viaggio a San Pietroburgo é un immersione nel passato di quella grande nazione, sempre in bilico tra esotismo, mistero e modernità, tra il razionalismo europeo e il misticismo asiatico.
Il Museo dell'Ermitage, ospitato in un complesso monumentale costituito dall'ex-Palazzo d'Inverno, può vantare alcuni dei più preziosi dipinti al mondo. Gli amanti dell'arte non perderanno l'occasione di visitarlo perché lì possono amirare le opere di Renoir, Picasso, Van Gogh, Rembrandt, Matisse, Raffaello e Leonardo da Vinci, senza dimenticare il tesoro degli sciti e tanto altro. Tra gli altri musei degni di nota si possono ricordare poi il Museo di Stato Russo e il Museo Etnografico Russo.
Celebri sono la Cattedrale di Sant'Isacco, la Colonna di Alessandro, il Cimitero Tichvin nell'Alexander Nevskij Lavra (monastero), la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, l'Ammiragliato, la Cattedrale di San Nicola, la Piazza del Teatro, la Piazza Sennaja.
Le attrazioni architettoniche del XVIII e XIX secolo comprendono poi la Fortezza di San Pietro e San Paolo, la Cattedrale della Resurrezione, l'Istituto Smolny, la Piazza del Palazzo con il Palazzo d'Inverno, la Prospettiva Nevskij, il palazzo della borsa e la sede dell'Università statale, ospitata nel Collegio dei dodici sull'Isola Vasilyevskiy, Piazza Dekabristov con il monumento a Pietro il Grande (eretto nel 1782), Via Rossi e Piazza Ostrovskiy, Piazza delle Arti, il Castello degli ingegneri. Nel periodo 1950-1980 furono sviluppate molte nuove aree residenziali, edifici pubblici e amministrativi. Il complesso memoriale al Cimitero Piskarevsky venne creato nel 1960. L'aspetto maestoso di San Pietroburgo è ottenuto attraverso una varietà di dettagli architettonici, compresi viali lunghi e diritti, vasti spazi, giardini e parchi, sculture monumentali e decorative. Il fiume Neva e i numerosi canali sono ben integrati con gli spazi cittadini. Tutte queste vie d'acqua sono in evidente rilievo attraverso tutta la città, con i loro argini e ponti che aggiungono dettagli ulteriori di fascino all'atmosfera già unica di San Pietroburgo. Visitate il Teatro Mariinskij che deve il suo nome alla principessa Maria Aleksandrovna, in passato ha avuto, in epoca sovietica, il nome di Teatro Kirov (in onore di Sergej Kirov) e come Accademia Nazionale dell'Opera e del Balletto e, in epoca zarista, Teatro Imperiale di San Pietroburgo. Di fronte si trova un bellissimo conservatorio, Rimsky-Korsakov, dove ha suonato anche Stravinkji.
La strada principale di San Pietroburgo si chiama Prospettiva Nevsky, che inizia dal Ammiragliato e finisce dopo qualche km. al monastero Nevsky. E' una via spettacolare, piena di palazzi e monumenti uno dietro l'altro, soprattutto nella parte vicina alla stazione Mosca, che infatti fa parte del centro storico. Ed anche una via fantastcia, cuore dello shopping, della vita, negozi alla moda, locali molto belli, soprattutto la sera, davvero una zona incredibile.
Durante la costruzione originale della città, la foce della Neva venne instradata in una serie di canali attraversati da 600 ponti che collegano i vari quartieri. I canali ancora si intrecciano nella parte centrale della città, facendole meritare il nome di Venezia del Nord.
La posizione di San Pietroburgo, vicina al circolo polare artico, fa sì che il crepuscolo duri per tutta la notte durante l'estate, soprattutto da metà maggio a metà luglio; questo fenomeno è conosciuto come notti bianche e in questo periodo la vita culturale della città è ancora più fervente e attiva. Sono notti di poesia che spingono i sanpietroburghesi a ri-appropriarsi di una città dal ricco stile barocco e romantico, invadendo le strade e vivendo a pieno i giorni senza fine delle notti bianche, celebrate anche con un Festival di Notti Bianche.
Molti edifici storici della città sono stati restaurati per il trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo (27 maggio 2003) e per il G8, svoltosi nella città nel 2006.
La metropolitana della città iniziò a funzionare nel 1955 e ora è composta da 5 linee con una lunghezza complessiva di circa 100 km.
Dove mangiare:
Andate al ristorante The Idiot, specializzato in cucina russa e soprattutto vegetariana e ispirato all'omonimo romanzo di Dostoievskij.
In generale in città si mangia a prezzi molto molto onesti. Da evitare invece i ristoranti degli hotel a 4-5 stelle, sono carissimi.
Di specialità da assaggiare comunque ci sono i Koryushki (pesci di fiume), il filetto alla Stroganov (che in Italia non lo faranno mai come lì). Poi infinite le zuppe.
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